Nuova emergenza smog a Pechino

Nonostante i tentativi già attuati per migliorare la qualità dell’aria a Pechino in vista delle Olimpiadi, il comitato organizzatore sta valutando misure ancora più drastiche per porre rimedio a questo enorme problema.

La circolazione a targhe alterne non ha evidentemente portato all’effetto sperato tanto che a 11 giorni dall’inizio dei Giochi si parla di vera e propria emergenza smog.

Situazione che è stata confermata anche dalle autorità cinesi che hanno fatto sapere che se sarà necessario verrà attuato un piano straordinario con un preavviso di 48 ore se la situazione dovesse ulteriormente peggiorare durante lo svolgimento delle competizioni.

Tuttavia non sono state elencate le possibili misure ma secondo un ambientalista cinese, Zhu Tong, si potrebbe decidere di fermare il 90% delle auto che normalmente congestionano il traffico pechinese.

Una costante cappa di inquinamento e umidità continua a incombere sugli impianti olimpici e ciò non fa ben sperare per un miglioramento nei prossimi giorni.

Un altro problema si aggiunge; infatti il Comitato Olimpico Australiano ha minacciato di ritirare i propri atleti dalle competizioni, nel caso in cui i livelli di smog fossero troppo alti.

Agli atleti è lasciata la facoltà di decidere se competere o meno, nel caso in cui non si sentissero a loro agio o si trovassero addirittura in difficoltà con le condizioni dell’aria della capitale cinese.

[via eurosport]

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