Campionati del Mondo Junior: la strada per diventare professionisti
La IAAF ha pubblicato in questi giorni sul proprio sito una testimonianza-spot della quattrocentometrista Sanya Richards a favore dei Campionati Mondiali Junior. L’atleta americana è detentrice del record dei 400m femminili ed si è aggiudicata il titolo di Female World Athlete of the Year nel 2006.
La Richards riconosce il ruolo fondamentale che hanno rivestito i Campionati Mondiali Junior per la sua successiva carriera. La velocista partecipò all’edizione giamaicana dei Campionati IAAF nel 2002, quando aveva 17 anni. Si trattò di un evento particolarmente sentito poiché Richards è nata e vissuta proprio in Giamaica fino all’età di 12 anni. Il Campionato Mondiale Junior fu quindi la sua prima gara disputata da atleta americano.
Si trattò di un’esperienza che giudicò non molto positiva dal punto di vista del risultato; pur essendo tra le favorite per la vittoria dei 400m Sanya non riuscì a dosare bene le proprie energie lungo l’intera lunghezza e si classificò solo terza. L’atleta confessa al sito della IAAF che “a volte è l’esperienza che determina i campioni“; quel Campionato fù un’esperienza che le insegnò molto, si rivelò decisiva per le sue successive competizioni e per la sua carriera da professionista.
Il suggerimento che la Richards invia ai giovani atleti attraverso questa testimonianza è l’approfittare e il godere appieno delle possibilità offerte dai Campionati Junior, come occasione di crescita, competizione e disciplina; una tappa importante per la successiva carriera professionistica.
La prossima edizione dei Campionati del Mondo Junior si terrà il prossimo mese, dall’8 al 13 luglio, a Bydgoszcz, in Polonia.
[via IAAF]