Heredia: Nessuno sarà pulito nella finale olimpica dei 100 metri

Pesanti accuse al mondo dei velocisti olimpionici da parte dell’ex-discobolo messicano Angel Guillermo Heredia per vicende legate all’assunzione di doping.

Secondo Heredia il doping è un fenomeno talmente radicato fra gli atleti della velocità che non mancherà di presentarsi anche nelle gare olimpiche di queste specialità.
Le accuse che Heredia muove pesano veramente come macigni, tanto che arriva ad affermare che “la finale dei 100 metri alle Olimpiadi di Pechino non avrà un solo partecipante pulito”.

Al quotidiano tedesco Der Spiegela ha spiegato che “le droghe sono formate da varie sostanze che provocano le reazioni desiderate. Semplicemente cambiando una o due molecole alla fine della catena, è possibile sfuggire ai controlli antidoping. Ho fatto cocktail specifici per i miei clienti”.
Heredia è infatti stato coinvolto in processi per aver fornito sostanze dopanti a diversi atleti, come l’epo a Marion Jones.

[via Punto sport]

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