Articoli su Giustizia sportiva

Potrebbero salire a 15 i casi di doping alle Olimpiadi di Pechino

Il presidente del Comitato olimpico internazionale, Jacques Rogge, ha rivelato che i casi accertati di assunzione di sostanze considerate doping da parte di atleti olimpici potrebbe salire a 15, contro gli attuali 8 casi già confermati.

I 7 casi ancora in dubbio sono al momento in attesa delle ultime verifiche di laboratorio; Rogge ha dichiarato di attendere i risultati precisi nell’arco di quattro-sei settimane.

Alberico Di Cecco positivo all’epo

Un nuovo caso di doping coinvolge tristemente un maratoneta azzurro.

Si tratta in questo caso di Alberico Di Cecco, che aveva ottenuto il nono posto alle Olimpiadi di Atene 2004 e una vittoria alla Maratona di Roma nel 2005.

Revocato l’argento nell’eptathlon a Blonska per doping

Un nuovo caso di assunzione di doping turba le Olimpiadi di Pechino, andando ancora una volta a modificare le classifiche delel gare terminate, con tanto di medaglie già assegnate.

Questa volta ad essere coinvolto è l’eptathlon, visto che il Comitato Olimpico Internazionale ha deciso la revoca della medaglia d’argento assegnata per questa disciplina all’atleta ucraina Lyudmila Blonska.

La Blonska sarebbe infatti risultata positiva all’assunzione di metiltestosterone durante i controlli antidoping effettuati tra il 16 e il 17 agosto.

Squalificato Martina, secondo nei 200 metri dopo Bolt

Sconvolgimento nella classifica della finale dei 200 metri maschili alle Olimpiadi di Pechino, che sarà ricordatà per la strepitosa medaglia d’oro e nuovo record del mondo del velocista giamaicano Usain Bolt.

Dopo la squalifica dell’americano Wallace Spearmon, che era giunto in terza posizione durante la gara, ora è l’atleta delle Antille olandesi Churandy Martina a venire squalificato e a perdere la seconda posizione, che gli era valsa la medaglia d’argento.
Martina viene squalificato per aver oltrepassato la sua corsia.

L’argento dell’eptathlon Blonska positiva al doping

Un nuovo caso illustre di doping turba le Olimpiadi, questa volta addirittura da parte di un’atleta medaglia d’argento.

Si tratta dell’ucraina Lyudmila Blonska, argento nell’eptathlon, trovata positiva ad uno steroide anabolizzante durante uno dei frequenti controlli antidoping effettuati durante i Giochi di Pechino.

Il Comitato Olimpico Internazionale avrebbe già provveduto alla squalifica e al ritiro del pass olimpico della Blonska, con la conseguente riscrittura della classifica.

Heredia: Nessuno sarà pulito nella finale olimpica dei 100 metri

Pesanti accuse al mondo dei velocisti olimpionici da parte dell’ex-discobolo messicano Angel Guillermo Heredia per vicende legate all’assunzione di doping.

Secondo Heredia il doping è un fenomeno talmente radicato fra gli atleti della velocità che non mancherà di presentarsi anche nelle gare olimpiche di queste specialità.
Le accuse che Heredia muove pesano veramente come macigni, tanto che arriva ad affermare che “la finale dei 100 metri alle Olimpiadi di Pechino non avrà un solo partecipante pulito”.

Due marciatori russi sospesi dalle Olimpiadi per doping

Continua a venire aggiornata la purtroppo già corposa lista di atleti cui viene negata la partecipazione alle Olimpiadi di Pechino per fatti legati all’assunzione di doping.

E ancora una volta tocca a rappresentanti della Russia sportiva, dopo l’eclatante caso delle sette atlete sospese.
I due marciatori Valery Borchin e Vladimir Kanaikin sono infatti risultati positivi a controlli antidoping ed è estremamente improbabile che portanno partecipare ai Giochi, nonostante fossero candidati alle medaglie rispettivamente per 50km e 20km marcia.

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