Articoli su Olimpiadi Pechino 2008

Incidente in allenamento per Nadia Cortassa; Olimpiadi a rischio

Brutte notizie per il triathlon italiano; nella mattinata di ieri l’atleta Nadia Cortassa ha avuto un incidente durante l’allenamento che rischia di minare seriamente la sua partecipazione alle ormai imminenti Olimpiadi di Pechino.

L’incidente è avvenuto mentre l’atleta era in bici, a causa della strada resa scivolosa dalla pioggia.
La caduta ha provocato la frattura composta del gran trocantere femore destro e della branca ileopubica destra.

La Cortassa sarebbe dovuta essere una delle due atlete rappresentanti dell’Italia ai Giochi di Pechino.

Libania Grenot finalmente in azzurro per le Olimpiadi

Giunge finalmente oggi una notizia da tempo attesa da tutto il mondo dell’atletica leggera italiana.
La IAAF ha accettato senza riserve il cambio di nazionalità della quattrocentometrista Libania Grenot Martinez, che potrà indossare la maglia azzurra nelle gare olimpiche di Pechino 2008.

L’atleta è infatti cubana di nascita ma italiana di adozione, grazie al suo matrimonio dello scorso aprile con il romano Silvio Scaffeti.

La decisione, da tempo attesa, è stata presa sulla base della scelta di considerare come testo di riferimento la Carta Olimpica, secondo cui gli atleti possono vestire la maglia del loro nuovo paese di residenza quando siano trascorsi almeno tre anni dall’ultima competizione nella squadra del precedente stato, in questo caso Cuba.

Biglietti Olimpiadi Pechino: introvabili quelli popolari

Nelle intenzioni, o per lo meno nelle dichiarazioni, degli organizzatori l’Olimpiade cinese si sarebbe dovuta distinguere anche per il prezzo dei biglietti di ingresso alle gare, che sarebbe dovuto essere particolarmente “popolare”.

Ad oggi però quasi la totalità di questi posti economicamente vantaggiosi è stata esaurita e i biglietti ancora disponibili hanno invece raggiunto costi elevatissimi.

Gibilisco a Nove a cercare il minimo per Pechino

Giuseppe Gibilisco sarà domani (5 luglio) in pedana a Nove nel Vicentino in occasione dei campionati regionali veneti.
Come già anticipato il saltatore con l’asta vestirà i colori di una squadra trevigiana, lo Jäger Vittorio Veneto.

L’ultima competizione dell’astista risale all’8 luglio 2007 al meeting di Padova, dopo di allora lo stop a causa delle accuse di tentato doping da cui però è stato scagionato dal Tas di Losanna.

Non solo inquinamento; alghe e cavallette minacciano le Olimpiadi di Pechino

Pensare ad una minaccia rappresentata da invasione di alghe e cavallette probabilmente farà pensare ai più ad un evento biblico, a qualcosa che ricordi le sette piaghe d’Egitto.
In questo caso però ad essere minacciata da questi eventi naturali è la Cina, la città di Pechino e quindi le prossime Olimpiadi, come mostrato dal video che vi proponiamo di seguito.

Non bastavano infatti le tensioni con il popolo tibetano, il problema del fortissimo inquinamento e il terremoto del Sichuan di alcune settimane; ora anche due problemi si aggiungono alle preoccupazioni che il Comitato Olimpico sta vivendo.

La Baia di Quingdao, città che dovrà ospitare le gare olimpiche di vela, è letteralmente invasa dalle alghe, 150mila tonnellate di alghe che stanno costringendo ad un lavoro senza tregua ben 4000 persone per ripulire le coste.

Elena Scarpellini 4.32 m nel salto con l’asta

Pochi giorni fa aveva disputato una non brillante gara nel salto con l’asta a Torino pur conquistando il titolo promesse.

Invece, l’atleta della Fondiaria SAI, Elena Scarpellini, lo scorso fine settimana ha dimostrato la sua grande condizione fisica.

In occasione dei Campionati Regionali lombardi, la Scarpellini ha in un primo momento eguagliato il record italiano promesse con 4.25 m per poi migliorarlo di 7 cm superando abbondantemente i 4.32 m al primo tentativo.

Tale misura vale alla giovane e di ottime speranze il minimo B per le Olimpiadi di Pechino.

Rossi: a Pechino un braccialetto per diritti umani e Tibet

Dopo aver ricevuto l’incarico di portabandiera dell’Italia a Pechino, Antonio Rossi, si è messo in prima linea nell’impegno sociale.

L’atleta ha avanzato l’idea di organizzare una forma di protesta per avvicinare il mondo alla questione del Tibet non ché a quella dei diritti umani da attuare il giorno della sfilata inaugurale dei Giochi Olimpici.

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