Sergei Bubka, il re del salto con l’asta
La prima carriera che andiamo a ricordare e che racchiude in sé le più grandi imprese degli ultimi trent’anni dell’atletica leggera, è quella di Sergei Bubka.
Sergej Nazarovič Bubka (in ucraino Сергій Бубка) (nato a Voroshilovgrad, il 4 dicembre 1963) è un atleta, considerato unanimemente il più grande di tutti i tempi nella disciplina del salto con l’asta.
l giovane Sergej conosce il salto con l’asta all’età di nove anni, successivamente nel 1978, a quindici anni si trasferisce a Donetsk con il suo allenatore Vitalij Petrov, verrà scoperto dal mondo dell’atletica solo nel 1983 in occasione del Campionato del Mondo di Helsinki da lui vinto con la misura di 5.70 metri; questo sarà il primo dei sei titoli mondiali da lui conquistati (1987, 1991, 1993, 1995 e 1997).
Tuttavia non si ferma a questa misura ma continua la sua corsa battendo ognivolta il proprio record.
Nel 1988 a Nizza supera i 6.06 metri, nello stesso anno in cui si sarebbero disputati i Giochi Olimpici a Seul e in cui avrebbe potuto raggiungere i 6.10 metri, misura inimmaginabile fino a quel momento.
In quell’occasione vinse con 5.90 metri e non ottenne la misura sperata.
Non molto tempo dopo conferma la sua enorme classe saltando i 6.10 metri a San Sebastián (Spagna) nel 1991.
Compie l’impresa che ha segnato la storia del salto con l’asta e dell’atletica leggera, nel 1993 quando stabilisce il record mondiale indoor con 6.15 metri.
Ma ancora l’anno successivo a Sestriere in Italia supera i 6.14 metri stabilendo anche il record mondiale outdoor.
Misure tutt’ora imbattute.
Alcune cifre per ricordare la grandezza di questo campione: 35 nuovi record mondiali stabiliti, 17 all’aperto e 18 indoor, molti dei quali sono stati record personali migliorati.
Le caratteristicche che gli hanno permesso di primeggiare per oltre vent’anni sono state la sua velocità e forza fisica era quindi in grado di utilizzare aste più lunghe e rigide e una impugnaturapiù alta, riuscendo a sfruttarle al massimo; cosa che i suoi avversari non erano in grado di fare.
Viene nominato miglior sportivo dell’Unione Sovietica per tre anni di fila, dal 1984 al 1986; inoltre dal 1999 è membro del Comitato Olimpico Internazionale.
La sua carriera di atleta termina con l’addio alle competizioni nel 2001.
Dal 2002, è membro del parlamento ucraino ed è impegnato su questioni riguardanti le politiche giovanili, la cultura fisica, lo sport e il turismo.
Rimarrà comunque nella storia dello sport moderno come l’atleta che ha avuto il dominio assoluto nella propria disciplina.
Nel video il record mondiale indoor, 6.15, metri e il record mondiale outdoor 6.14 metri.
